“I Monumenti incontrano la Lettura”: tre anni di cultura, libri e territorio
Libri, autori, luoghi e comunità. “I Monumenti incontrano la Lettura”, la rassegna letteraria itinerante ideata e organizzata dalla Cooperativa CoolTour Gallura, nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra la lettura e il patrimonio culturale del territorio, portando gli incontri fuori dagli spazi tradizionalmente dedicati ai libri.
Nel corso degli anni il progetto è cresciuto, coinvolgendo diversi comuni della Gallura e ampliando progressivamente la propria proposta. Alle presentazioni letterarie si sono affiancati laboratori per bambini, incontri di divulgazione, musica, cinema e osservazioni astronomiche, dando vita a un calendario nel quale cultura e territorio diventano parti di uno stesso racconto.
La rassegna è realizzata grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna e al sostegno di sponsor ed enti locali, il cui contributo ha permesso di dare continuità al progetto e di costruire, anno dopo anno, una manifestazione sempre più diffusa sul territorio.
Le edizioni 2024, 2025 e 2026, rispettivamente la tredicesima, la quattordicesima e la quindicesima, rappresentano tre tappe significative di questo percorso.
2024: la tredicesima edizione
Nel 2024 “I Monumenti incontrano la Lettura” ha raggiunto la sua tredicesima edizione, con un programma distribuito tra Santa Teresa Gallura, Palau e Aggius.
A Santa Teresa Gallura Francesco Orrù ha presentato Gabbie per cani insieme a Claudio Inconis, mentre Sergio Arcai, affiancato da Claudio Inconis e Stefania Simula, ha raccontato Non gli bastano le stelle?, libro dedicato alla figura del padre Giovanni Arcai.
La programmazione ha riservato particolare attenzione anche ai bambini e alle famiglie. Ad Aggius si è svolto il laboratorio “Scegli il tuo angolo” con La Bottega della Strega, mentre Palau ha ospitato Alessandra Mura con La ballerina perfetta. A Santa Teresa Gallura è arrivata invece Nicoletta Manni con La gioia di danzare, in un appuntamento realizzato in collaborazione con “Danza nel Vento”.
A Palau la rassegna ha inoltre dedicato spazio alla figura di Gigi Riva attraverso l’incontro “Gigi Riva. Il campione, l’amico, il mito”, con Mario Fadda e Umberto Oppus.
Il rapporto tra cultura, patrimonio e divulgazione è proseguito nel sito archeologico di Lu Brandali, dove sono state organizzate due serate di osservazione astronomica insieme all’Associazione Astronomica Nuorese.
La tredicesima edizione ha confermato così la natura itinerante e multidisciplinare della rassegna, capace di rivolgersi a pubblici diversi e di trasformare ogni appuntamento in un’occasione per conoscere anche i luoghi che lo ospitano.
2025: nuove collaborazioni e nuovi linguaggi
La quattordicesima edizione, nel 2025, ha rafforzato ulteriormente il dialogo tra territori e realtà culturali, con appuntamenti a Santa Teresa Gallura e Palau e nuove occasioni di collaborazione con il Festival Letterario della Gallura Ligghjendi.
Tra i protagonisti della stagione, Gianpaolo Imbriani ha presentato La storia di una promessa alla Mediateca Comunale di Santa Teresa Gallura. A Palau sono arrivati Giulio Concu con Sardegna a tavola, Enrica Tesio con I sorrisi non fanno rumore e Beppe Severgnini con Socrate, Agata e il futuro. A Santa Teresa Gallura, Sebastiano Bazzoni ha invece presentato Making Things Happen.
La collaborazione con Ligghjendi ha permesso di creare nuove connessioni tra le iniziative culturali del territorio. Tra gli appuntamenti condivisi, l’incontro legato al progetto The Photo Solstice, con Marco Delogu, Giancarlo Loquenzi e Giovanna Zucconi, e la presentazione di Lavinia Monti.
Anche nel 2025 il sito archeologico di Lu Brandali è diventato luogo di incontro tra conoscenza e territorio attraverso una nuova osservazione astronomica organizzata insieme all’Associazione Astronomica Nuorese.
La stagione si è infine conclusa il 5 settembre con “Notte di Musica”, concerto dell’Orchestra L’Appassionata, confermando la volontà della rassegna di aprirsi a linguaggi culturali differenti.
2026: il traguardo della quindicesima edizione
Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo per “I Monumenti incontrano la Lettura”, che raggiunge il traguardo delle quindici edizioni.
La manifestazione amplia ulteriormente la propria dimensione itinerante coinvolgendo Santa Teresa Gallura, Palau, Aglientu e Aggius, con un programma che attraversa letteratura, storia, divulgazione scientifica, tematiche sociali e attività dedicate ai più piccoli.
Il percorso prende il via a maggio a Santa Teresa Gallura con Vindice Lecis e il romanzo storico Arbarée. Le avventure del capitano Montonaro, in dialogo con Pinuccia Sechi. Seguono Tonino Arcadu, autore de La vite ritrovata, e Francesco Orrù con Il superpotere. Come spiegare l’autismo ai bambini.
Durante l’estate la rassegna prosegue il suo viaggio attraverso la Gallura. A Palau Graziella Monni presenta La ragazza della Solitudine, mentre ad Aggius Il superpotere di Francesco Orrù diventa anche occasione per un laboratorio rivolto ai bambini. Alle Scale di via Angioy, a Santa Teresa Gallura, lo stesso Orrù presenta inoltre Macchia di mirto.
Tra gli appuntamenti della quindicesima edizione, a Palau arriva anche Navid Tarazi, conosciuto sui social come Doggodaily, con Posso fare una foto al tuo cane?, un incontro dedicato al particolare universo di relazioni che nasce intorno agli animali e alle persone che condividono con loro la propria quotidianità.
Ad Aglientu è invece Roberto Mercadini ad accompagnare il pubblico alla scoperta di Galileo Galilei e della rivoluzione scientifica attraverso Io dico l’Universo, in collaborazione con Ethno’s Festival Letterario e l’Associazione Elighe APS.
Il 7 agosto la rassegna torna a Lu Brandali per una nuova osservazione astronomica insieme all’Associazione Astronomica Nuorese, rinnovando un appuntamento che negli anni è diventato parte integrante del progetto.
Anche nel 2026 prosegue il dialogo con Ligghjendi, attraverso momenti di collaborazione e contaminazione tra le due rassegne. Tra questi, la proiezione di Padre Padrone, film del 1977 tratto dall’omonimo libro di Gavino Ledda e vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes.
Libri che incontrano i luoghi
Tre edizioni, decine di appuntamenti e un progetto che continua a evolversi senza perdere la propria identità.
“I Monumenti incontrano la Lettura” parte dal libro, ma va oltre la semplice presentazione letteraria. Storia, memoria, archeologia, scienza, musica, cinema, infanzia e contemporaneità diventano differenti strumenti attraverso i quali raccontare e vivere il territorio.
Anche i luoghi assumono così un ruolo centrale. Il sito archeologico di Lu Brandali, le piazze e gli spazi culturali di Santa Teresa Gallura e Palau, Aggius e Aglientu non sono semplicemente scenari degli appuntamenti, ma diventano parte integrante dell’esperienza.
È in questo incontro tra libri, persone e patrimonio che si riconosce l’identità della rassegna: creare occasioni di confronto e condivisione e, allo stesso tempo, invitare residenti e visitatori a conoscere la Gallura attraverso prospettive sempre nuove.
Dal 2024 al 2026 il progetto ha continuato a crescere grazie alle collaborazioni costruite sul territorio e alla partecipazione di autori, professionisti, associazioni e pubblico.
Un percorso reso possibile grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna e al sostegno degli sponsor e degli enti locali, che contribuiscono alla continuità di un progetto fondato sulla cultura come strumento di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Dopo quindici edizioni, “I Monumenti incontrano la Lettura” continua il suo viaggio in Gallura, facendo incontrare ogni volta una storia, un luogo e le persone che scelgono di viverli.





